Un weekend ad Amsterdam / piccolo diario di viaggio

Amsterdam 2-5 novembre 2018

Alle ore 18.00 del 2 Novembre ci siamo imbarcati sul nostro volo Easyjet, direzione? Amsterdam. L’imbarco è stato piuttosto divertente, dato che già al check in io ero in preda all’ansia da bagaglio a mano mentre il mio paziente (anzi pazientissimo) fidanzato un po’ mi rideva dietro e un po’ lanciava occhiate al cielo del tipo “questa è pazza”. Una volta seduti ai nostri posti, tra una famiglia urlante e l’altra, ci siamo messi le cuffie e cullati ognuno dalle sue canzoni preferite, poco dopo ci siamo addormentati per una mezzoretta. Alle nove circa eravamo già nel nostro hotel, piccolo, economico ma soprattutto in una posizione strategica! A due passi dalla stazione centrale e dal red light District ma soprattutto in una via lastricata di bar e locali di ogni genere che ci hanno permesso di mangiare tantissimi noodles, waffle e pancakes (a qualsiasi ora del giorno e della notte).

Oltre ad un numero imprecisato di “locali tipici” abbiamo visitato un museo del sesso, un museo delle torture (penosissimo) il Van Gogh Museum e il Modo Museum con un’interessantissima mostra su Banksy e Icy & Sot. Abbiamo riso guardando le persone arrampicarsi sulla scritta “I love Amsterdam” (che è stata rimossa poco tempo dopo) mentre camminando su P.C. Hooftstraat, la via del lusso nella zona di Mesueumplein, abbiamo ironicamente commentato tutti gli outfit bizzarri proposti dalle più famose maison di alta moda.

Uno dei momenti più rilassanti della vacanza, oserei dire talmente rilassante da aver rischiato di addormentarmi, è stata la mini crociera sui canali della città che ci ha permesso di vedere la zona del porto e la riproduzione di un galeone della seconda metà del 1700.

Di Amsterdam mi sono piaciuti i colori, le case tutte storte con le vetrate grandi, i mini musei su qualunque cosa, il fatto che la gente si muova principalmente in bicicletta e la sua multiculturalità. Mi piacerebbe tornarci per vedere il Museo di Anna Frank e il Bloemenmarkt (mercato dei fiori) nella stagione di fioritura dei tulipani.

Sul mio profilo Instagram personale @la_nanin trovate altri scatti fatti con il mio vecchio Huawei P9 e un piccolo resoconto fotografico day by day nelle storie in evidenza.

P.S. Vi sarà evidente quanto che le mie doti di scrittura siano scarsissime ma spero che le immagini riescano un po’ a colmare questa mia “incapacità”… Anche i miei professori universitari criticavano le mie sintesi eccessive.

P.P.S. Questo viaggio non sarebbe stato lo stesso senza la mia dolce, paziente e super simpatica dolce metà Riccardo ❤ che ha un solo grande difetto: odia essere fotografato.

© Marta Robichon 2018

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